L’Inter batte la Lazio all’Olimpico con i gol degli immancabili Lautaro e Thuram e va a +4 sulla Juve: è la prima vera fuga scudetto. Come ci mettiamo adesso con le critiche a Inzaghi per preferire lo scudetto alla Champions League? Possiamo concedergli un appello sulla gestione necessaria dei due attaccanti. La strapotenza di Lautaro e Thuram ha comunque bisogno di una gestione. E poi l’Inter di Inzaghi oggi somiglia tanto al Napoli di Spalletti di ieri… – 🎙️ IL PODCAST
Ascolta “Inter, Inzaghi e il piano scudetto con Lautaro e Thuram (ep. 41, 18 dic 2023)” su Spreaker.
Serie A, 16a giornata
L’Inter di Inzaghi, Lautaro e Thuram come il Napoli lo scorso anno
Adesso che l’Inter ha rilifato alla Lazio gli immancabili gol di Lautaro e Thuram, e soprattutto ora che il vantaggio sulla Juventus è raddoppiato diventando una fuga vera verso lo scudetto (ossia c’è la differenza di almeno una sconfitta da potersi permettere senza conseguenze sul primato in classifica), dovremmo rifare tutto il discorso, o processo addirittura, a Simone Inzaghi, per aver preferito lo scudetto appunto alla Champions League. Lo ha fatto capire, lo ha praticamente dichiarato e soprattutto lo ha messo in pratica.
Ricordate la storia della formazione schierata contro la Real Sociedad pensando proprio alla partita con la Lazio, e rinunciando a far giocare contemporaneamente e fin da subito la coppia d’attacco più forte che c’è oggi in Italia? (E forse non solo in Italia…). In prima istanza l’allenatore dell’ Inter è stato condannato duramente, ora però, alla luce di quanto sta succedendo nella nostra Serie A dove i nerazzurri stanno diventando signori e padroni, sarebbe anche giusto passare all’appello. Non ne ha diritto il buon Simone?
Siamo sinceri abbiamo tutti scuoiato Inzaghi sull’altare della critica e forse saremmo anche disposti a farlo di nuovo qualora il sorteggio degli ottavi di Champions League fosse davvero proibitivo (pensa se trovasse ancora il Manchester City…) e l’Inter finisse fuori dal torneo più importante dopo essere andata in finale lo scorso anno. Però, c’è un però… E se davvero i ragionamenti di Inzaghi fossero corretti? Se davvero la gestione della formazione fosse così decisiva non da portarti ma addirittura da obbligarti a scegliere?
Credo che il ragionamento sia circolare e si torni sempre allo stesso punto. In questo momento nessuno ha una verità assoluta e l’allenatore sta lì per decidere, poi ne risponderà di persona quando sarà il momento.
L’Inter è forte, sì, sicuramente la squadra più forte che c’è oggi in Italia, ma non così forte da potersene infischiare di certi obblighi, di certe precauzioni. Insomma nemmeno Lautaro e Thuram oggi possono avere un salvacondotto assoluto, essere spremuti come limoni, e gettati in campo come il jolly a Giochi Senza Frontiere. Anche loro, forse, hanno bisogno di essere gestiti e i loro gol possibilmente indirizzati nella maniera migliore.
Perso Lukaku a tenerlo in ombra la crescita dell’argentino è davvero travolgente. Da solo ha segnato più di tutti gli attaccanti della Juve che insegue, e il doppio dei gol di Osimhen o Lukaku che sono attaccanti, a loro volta, celebratissimi. Anche più di Thuram stesso, che è solo la spalla di Lautaro. Gli stessi Thuram e Çalhanoğlu hanno fatto gol tanto quanto Osimhen o Lukaku,
Leggi ancheChampions League, Inzaghi non schiera l’Inter migliore. E sbaglia…
Sulla potenza dell’ Inter abbiamo ormai scritto tutto, è fortissima in attacco e ancor più forte in difesa. Anzi se proprio volessimo esagerare dovremmo dire che il vero record sono quei 7 gol appena incassati da Sommer in porta, più Darmian, Acerbi e Bastoni davanti a lui. A parte la ferocia con cui Lautaro si getta su quell’incredibile follia del passaggio indietro di Marusic, in cui vedi proprio il lupo che trova spalancata la porta del pollaio, è la differenza reti il vero dato impressionante del primato dell’Inter: +32. Misura perfettamente il tonnellaggio della corrazzata nerazzurra nel campionato italiano.
L’Inter può fare, forse sta già facendo, quello che ha fatto il Napoli lo scorso anno. Il Napoli di Spalletti, con Osimhen e Kvaratskhelia al massimo del loro splendore, esibiva un calcio imperiale, felice, perfetto sicuro di se stesso. Lo stesso sta facendo Inzaghi, che in parte sta ripercorrendo anche lo stesso percorso umano e professionale di Spalletti, solo in anticipo sulla carriera (Inzaghi ha 47 anni, Spalletti 64). A Spalletti tutti chiedevano di portare finalmente a casa una grande vittoria, e lo stesso sta succedendo con Inzaghi.
La Champions League è un traguardo talmente astrale che non può essere un obbligo per nessuno o una colpa non raggiungerlo (forse lo è solo per Ancelotti col Real Madrid o Guardiola col Manchester City), lo scudetto invece è qualcosa di più pianificabile, raggiungibile. E dunque mancare il traguardo può davvero diventare una colpa, sicuramente cammin facendo è una fatica e una responsabilità che ti schiaccia.
Con Lautaro e Thuram, ma non solo loro, Inzaghi ha una squadra che non gli consente errori. E in questo momento sta eseguendo scientificamente il compito. Nella sua testa, probabilmente, c’è l’idea di mettere al sicuro lo scudetto il prima possibile, proprio come fece il Napoli lo scorso anno.
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L’Inter batte la Lazio all’Olimpico con i gol degli immancabili Lautaro e Thuram e va a +4 sulla Juve: è la prima vera fuga scudetto.
Come ci mettiamo adesso con le critiche a Inzaghi per preferire lo scudetto alla Champions League? Possiamo concedergli un appello sulla gestione necessaria dei due attaccanti. La strapotenza di Lautaro e Thuram ha comunque bisogno di una gestione. E poi l’Inter di Inzaghi oggi somiglia tanto al Napoli di Spalletti di ieri… – 🎙️ IL PODCAST
Da juventino, sono sinceramente stupito che la mia squadra non abbia perso più partite e abbia l’attuale classifica, ottima direi. Il gioco sfiora l’inguardabile, con una difesa perennemente così bassa che non prendere gol ha del miracoloso. Poi i numeri sono uguali per tutti, per cui se effettivamente non ne subisci molti, significa che la fase difensiva la fai bene, ma ripeto che puoi essere il migliore del mondo, ma giocando molto spesso nei tuoi 16 metri può capitare una deviazione, un fallo, un errore, che a quella distanza non c’è da stupirsi se si trasformano in gol. Tralascio gli altri problemi di giocatori squalificati per mancanza di materia grigia extracalcistica o per anemia dell’attacco. Li metto nel calderone della possibile ricostruzione che da qualche parte deve pure avere lacune. Con questo non critico neanche troppo Allegri, visto che si fatica a segnare, meglio puntellare la difesa, magari riesci a non perdere. Poco divertimento, ma finora ha avuto ragione lui. Chi si aspettava, con quella squadra, di fare furore, forse è accecato dal tifo, io al momento metterei la firma per concludere così il campionato. Detto questo, solo a livello calcistico, partita col Genoa di una bruttezza mostruosa, colpa di entrambe, ma di solito la partita deve farla la squadra più forte. Idem quella dell’Inter con la Lazio, meno brutta per qualche spazio in più, ma senza quella perla di Marusic ho pure dei dubbi che si arrivi a tirare in porta. Non lo dico per sminuire gli “odiati” interisti, ma perché il calcio odierno mette una tristezza infinita. Correranno dieci volte in più rispetto al passato, ma la qualità media è imbarazzante. E all’estero non se la passano meglio. Sembra che basti aumentare il numero delle partite per fare spettacolo. Forse soldi, forse per spettacolo si intende quelle cialtronate all’americana. Lo spettacolo che intendo io era vedere Maradona, Platini e Cruijff. Oggi uno dei più forti calciatori è tale Erling Braut Haaland, un cristone di 1,94 m, che sarà una macchina da gol finche gli regge il fisico, ma andato quello farà fatica a stoppare un pallone a tre metri. Non che una volta non ci fossero, ma erano al servizio dei veri fuoriclasse che pennellavano calcio. Oggi il meglio invece sono loro. Per non parlare dell’organizzazione di quei ladri legalizzati di FIFA e UEFA. Tra un po’ i mondiali li giocheranno fissi in Arabia Saudita mettendo come scusa che tanto gli europei i calciatori “forti” li vedono sempre, visto come hanno praticamente ormai assegnato i mondiali 2030 ai sauditi. Poi tutti contro Agnelli e la Superlega (anche qui nessuna difesa di ex presidente della mia squadra), facendo passare il concetto che voleva fare un campionato solo per ricchi. Se i club di calcio e la Ferrari, non si sbrigano a staccarsi da queste organizzazioni succhiasoldi e tritaspettacolo, almeno io abdicherò definitivamente dal guardare i miei sport preferiti, insieme al tennis. P.S. A chi si lamenta del VAR: innanzitutto se ti chiami Juventus e non vinci con questo Genoa è solo colpa tua. E poi, ma se abbiamo interpreti scarsissimi e sopravvalutati in campo, come possiamo pensare di avere arbitri e tecnici VAR che non siano allo stesso livello?
Vabbè, torno al mio martedì di lavoro cercando di evitare i colleghi più idioti.
Se non intervengo prima, buone feste a tutti in anticipo, incluso il padrone di casa, of course. Fate i bravi che altrimenti al posto del carbone vi mando Infantino e Ceferin al cenone (e non al posto delle suocere)…
A mio avviso a far apparire scadente la qualità media dei calciatori di oggi rispetto al tempo di Maradona e Platini è che oggi rispetto ad allora si gioca con una intensità ed una aggressività almeno doppia e pochi a livello tecnico se lo possono permettere.
Molto spesso per i primi 3/4 di partita tutto si riduce ad una baruffa in mezzo al campo.
Io preferisco il calcio di una volta, più compassato e che lasciava più spazio alle capacità dei calciatori.
Ma ora van di moda gli allenatori…
vero, dobbiamo imparare a chiudere le partite, ma anche per l’andazzo che c’è…
per restare solo in UK, gente come Foden, Bellingham, Grealish e altri sono degli autentici talenti. Il problema è che con un calcio così fisico come quello di oggi il talento puro spesso viene “soffocato” dal fatto di avere pochissimo spazio.
Guardati questo
https://video.sky.it/sport/calcio/mondiali/video/mondiali-inghilterra-grealish-foden-palleggi-794925
Se Grealish è un talento, davvero siamo messi male.
In parte sono d’accordo con te, ma in parte no. Per me talento non significa essere bravo tecnicamente, ma esserlo quasi tutte le domeniche per 15 anni. Altrimenti i giocolieri di street soccer girerebbero tutti in limousine per le strade di Riad. E anche tra quelli che hai nominato, a volte bravissimi con l’ultima in classifica e in finale di Champions si spengono. Sono le valutazioni di giocatori che fanno una stagione e raggiungono subito quotazione folli. Guarda Vlahovic, sta in un guado tra Gigi Riva e Piatek, tra Gerd Muller e Schick. Ormai non si accetta più che uno potrebbe diventare un ottimo Quagliarella (averne!), ma solo un predestinato, termine che toglierei dal dizionario, anche per la sfiga che si porta dietro. Tutte chiacchiere perché alla fine, se lo spettacolo che vedo è mediamente deprimente, vuol dire che il sistema è destinato a implodere, soprattutto perché il valore che gli si dà, non corrisponde alla realtà, altrimenti avrebbe prodotto altri Pelè, Buffon, Baggio, Maradona etc. Bisogna certo anche considerare che ora si gioca molto di più e si corre di più, ma per questo mi riallaccio alla citazione di Infantino & Co., che se qualcuno non li ferma la prima a rimetterci sarà la salute dei calciatori.
Lazio-Inter 0-2
Tralasciando i commenti sui valori tecnici espressi dalle formazioni scese in campo, è da sottolineare ancora una volta che il nostro allenatore non ha tutti i torti, quando afferma che l’ambiente biancoceleste è davvero incontentabile. Ok, anche stasera il risultato non ci ha premiato (settima sconfitta su sedici partite). Ma erano anni che non vedevamo delle ragnatele di passaggi come quelle previste dagli schemi sarriani e, di fronte a cotanta bellezza, il fatto che lo scopo del gioco sia quello di buttare il pallone nella porta avversaria passa decisamente in secondo piano.
Questi siamo , ormai me ne sono fatto una ragione .
Purtroppo è così. Ma come dice un antico proverbio…
“Chi è causa del suo Mal (e dei suoi Primitives) pianga sé stesso”.
Non si contano più i gol (fatti e presi).
Adesso si somma il possesso palla, il numero di passaggi, i tiri verso la porta, le occasioni gol (improbabili, possibili, probabili), quanti giocatori sono sopra la linea della palla al numero ottenuto si sottrae lo stipendio di Allegri e il monte ingaggi della squadra.
Poi vieni qui a scrivere come si vince alla plaistascion.
“mai schiavi del risultato” (cit. K.C.1927)
😆
Ironia sottile come le ragnatele di passaggi degli schemi sarriani, chissà se il sapiente assist di Adam a Lautaro era previsto dagli stessi schemi del Mau. Perdonami, Francesca, toglimi una curiosità, tu commenti anche su “Quelli che il calcio…” di Radio Sei ? Grazie, un abbraccio sconsolato.
Ciao Ghiro. Al momento questo è l’unico spazio di discussione calcistica in cui intervengo. In passato frequentavo anche altri forum, ma dopo essere stata “bannata” non so quante volte ho deciso di soprassedere 😀 L’ultima volta mi è successo quando un sostenitore del presidente ha scritto qualcosa tipo “Se vuole, Lotito si compra tutta la serie A“…e io gli ho risposto “Questo mese poi su Sky c’è anche l’offerta speciale, a 29 euro“.
aaaaahhhh ma allora Ti chiami Francesca… no Sunako
Ti stai sbagliando, chi hai visto non è
Non è Francesca 😀
“Questo mese poi su Sky c’è anche l’offerta speciale, a 29 euro“.
lmao mitica
“lo scopo del gioco sia quello di buttare il pallone nella porta avversaria passa decisamente in secondo piano..”, non solo, anche il fatto che la difesa debba innanzitutto impedire agli avversari di rendersi pericolosi…grande assist a Lautaro nel primo tempo e splendido schema per costruire il raddoppio avversario!Per carità, l’Inter è forte, solida ma è talmente una spanna al di sopra degli altri che può giocare in modo orrendo, come nei primi 35′, tanto le basta aspettare la immancabile frittatina altrui…
È perché con un fuoriclasse come Lautaro nessuno si può distrarre un attimo, altrimenti è una sentenza inevitabile, mentre Thuram, beh lui sta studiando da fuoriclasse perché tanto per dire lo stop prima del gol è proprio da attaccante top.
[…] L’Inter batte la Lazio all’Olimpico con i gol di Lautaro e Thuram e va a +4 sulla Juvent… […]
[…] L’Inter batte la Lazio all’Olimpico con i gol di Lautaro e Thuram e va a +4 sulla Juvent… […]
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[…] L’Inter batte la Lazio all’Olimpico con i gol di Lautaro e Thuram e va a +4 sulla Juvent… […]
[…] delle tre superbig: non sarà il top dei Bayern Monaco di questi anni, ma è pur sempre … […]
Certamente l’Inter è la più forte. In questo momento. Come il Napoli l’anno scorso, che poi crollò in effetti a marzo, ma avendo un vantaggio tale che navigò tranquillamente primo. Non credo che l’Inter possa mettere un tale distacco agli avversari come fece il Napoli l’anno scorso.
Dopo la Salernitana, e con l’avvicinarsi del Natale, non poteva mancare il regaluccio all’Inter.
Ormai alla LAZIO non le rimane che sperare che questa stagione di merda finisca al più presto.
Non solo ci mangiamo diversi gol ma per far fare il primo tiro in porta agli amici interisti dobbiamo fare cotanto regalo 🎁
Stendiamo un velo pietoso su questa LAZIO irriconoscibile…..
Non sono interista ma che soddisfazione leggere i rosicamenti dei talebani juventini, da qui fino alla fine del tempo ad ammorbarci con le magagne interiste e nel contempo a fare le povere vittime .
vero, non sei interista, solo un taj in spe;
sai come si dice, no? A chi tocca nun se ‘ngrugna… ci avete fracassato le palle per anni con la storia degli aiutini e degli scudetti vinti per un fallo non fischiato a centrocampo.
Adesso tocca a noi.
“Ti confermo palla, prima palla e poi piede”
E voi ci avete tartassato i cosiddetti con la storia che erano i deboli , pusillanimi e mi voglio rovinare sfi gherrimi a lamentarsi dell’ arbitro .
Possibile che tu non riesca davvero a capire qual è il cuore del problema? Come è possibile che tre tizi in una stanza, che vedono quello che vediamo tutti, ma con più telecamere e ad alta definizione, in un episodio come questo dicano all’arbitro “ti confermo palla, prima palla e poi piede”?
Capisci che il tema non è “gli errori arbitrali”, ma il VAR, che viene EVIDENTEMENTE utilizzato in maniera strumentale?
Guarda, non ne faccio neanche una questione di squadra avvantaggiata o meno, ma veramente vorrei una spiegazione a casi come questo.
Oppure, e secondo me è peggio ancora, una spiegazione per quello che è successo in Juve-Salernitana dell’anno scorso, quando il VAR, in VIOLAZIONE del suo proprio regolamento, induce l’arbitro a modificare una decisione corretta senza nemmeno essersi preso la briga di verificare se aveva le immagini necessarie.
Non era difficile: bastava contare i giocatori in campo.
Per me il VAR può anche “interpretare” su alcune cose (ad esempio le mancate espulsioni di Berardi o Malinovski, in cui il VAR ritiene che non fosse giustificata l’espulsione); posso essere d’accordo o meno, alcune volte, tipo le ultime due che ho citato, l’interpretazione a me sembra tirata per i capelli, ma è un problema mio.
Ma negli altri due casi, come si può pensare che si tratti di ERRORI?
A mezza Italia va benissimo d’essere popolo bue e utile idiota, dobbiamo farcene una ragione.
è piaciuto con Farsopoli, continua a piacere ora.
E’ che ogni tanto ci piace vedere un po’ di giustizia riparatrice, hai presente il karma, la ruota che gira?
La tua giustizia è quella del 2006?
Impuniti dal 1908
Bellissimo, stupendo, meritatissimo scudetto!!
https://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2007/06_Giugno/20/inter_moratti_plusvalenze.html
Proprio meritatissimo
difficile dire se fosse più meritato il primo o quello di Farsopoli, lmao
.
:
un uomo lo capisci anche da ciò da cui ricava o crede di ricavare soddisfazioni
quanto a talebani, si ricorda che delle tifoserie delle due tue squadre, una distribuisce comunicati per dire che le donne in certi punti dello stadio non sono ammesse, l’altra impicca i manichini del traditore che passa a giocare per altri, qui nel mondo reale.
Ma riuscirai mai a rinnovarti ,nelle forme e nei contenuti ? .
Riuscirai mai a toglierti il paraocchi e a ragionare non per preconcetti e pregiudizi?
Il secondo gol è stato davvero confezionato a memoria…penso che lo schema sia stato provato e riprovato in allenamento!:):)
Caro Bocca, in questo blog anche gli insulti ormai stanno diventando noiosi e ripetitivi…
Farò una piccola pausa così quando ci rivedremo mi sembreranno nuovi, almeno per un po’.
di quali insulti parli?
chiunque osa dissentire da lui lo sta automaticamente insultando;
almeno, lui ne è convinto;
ti garantisco che il multisfigherrimo lo troverai con lo stesso identico repertorio…
Buongiorno Bocca.
La classifica ufficiale la conosciamo tutti.
Potrebbe omaggiare la platea di una classifica al netto di sVARioni ?
Non è mica colpa dell’Inter se i rigorini non dati alla Juve sarebbero serviti come il pane.
Del rigorino non dato di ieri l’Inter ha fatto a meno senza alcun problema.
beh, direi che ci vuole una bella faccia tosta, complimenti!
Ti saluta Lautaro dopo la partita con l’Udinese, a proposito di rigorini…
E in ogni caso, ricorda il mantra… “Ti confermo palla, prima palla e poi piede”
Intanto chi ha bisogno dei rigorini sei te, sennò il corto muso te lo fanno gli altri.
E semmai, visti il caso Pulisic e i due rigori identici non dati a Juve ed Inter, direi che la tendenza è di non considerare falli il contatto sul braccio dopo un controllo difettoso di petto.
Ovviamente il fallo di Ranocchia era rigore.
Capiamo che stai annegando… e la cannuccia dura il tempo di piccole boccate… Ma insomma, il rigore (comicamente fischiato dal Var privato) di Lautaro ha sbloccato la partita con l’Udinese (fin là 0-0), le vergogne di Massa hanno pesantamente indirizzato la paritta di Napoli, un fallo come fallo di Darmian su Chiesa alla Juventus è stato più volte considerato dal Var per toglierle il gol segnato nel prosieguo dell’azione… ecc… ecc…🤗
I punti li puoi conteggiare da solo tra una iperventilazione el’altra… coraggio…🤗
sul fatto che fosse rigore non c’è dubbio, il tema non è quello. Mi spieghi come mai il VAR, che può vedere le stesse cose che abbiamo visto tutti, ma con una definizione migliore e con più telecamere, afferma “prima palla e poi piede”? Ti sembra un semplice errore?
Parliamo poi del caso Juve-Salernitana: anche in quel caso il VAR fa cambiare una decisione CORRETTA dell’arbitro senza nemmeno preoccuparsi di capire se ha le informazioni necessarie per valutare (tradotto in termini semplici: bastava contare i giocatori in campo). Anche in quel caso, ti sembra un semplice errore?
P.S. ma di che rigorini parli, esattamente?
Sì: mi sembra un semplice errore.
Grave.
Allora non c’è margine di discussione, solo malafede
La più inequivocabile dimostrazione di malafede o incompetenza totale (e la seconda opzione c’è giusto per essere generosi) l’audio di questo VAR.
Lo strumento che nasce per evitare gravi ed evidenti errori per arrivare a sentirci dire, da un tizio che vede al rallentatore e da più telecamere, che “confermo, prima palla poi piede”.
L’Inter di Marotta (sottolineato Marotta) ha una dimensione sul campo molto più grande della Juventus e del Napoli. Non c’è veramente paragone tra una squadra che ha vinto uno scudetto ed una che ha vinto scudetto e ha fatto due finali europee, e neppure con una squadra che ha un centrocampo quasi da barzelletta ed è ucita dalla Champions perdendo in Israele. Questo da juventino. Poi questo non giustifica ovviamente nulla delle porcherie che di riffa o di raffa ci hanno scientemente danneggiato e continuano a farlo, vedi l’ultimo “casuale” errore di Genova, lista ormai lunga e da molti anni, culminata nella miracolosa sparizione dai radar della stampa e della FIGC delle plusvalenze o del razzismo. Sul campo però credo non ci sia paragone tra il centrocampo e l’attacco nerazzurro e quello delle altre squadre. Ritengo anche che la squadra abbia ragionevoli chances anche in Europa, perhè la competizione di oggi ha poco a che vedere con il Real ed il Barca di CR7 e Messi. Vedremo. Di sicuro se a Torino nn arriva un centrocampista con i fiocchi, il campionato è praticamente finito.
Ma per stare alla pari col centrocampo dell’Inter vi ce ne vorrebbero anche due se non tre di centrocampisti coi fiocchi .
2010 nessuno purtroppo la tua è un pò la tipica arroganza dell’interista. Un centrocampista ed il VAR non tarocco sono la nostra distanza dall’Inter, non due centrocampisti. Metti un play maker e metti giacchetta gialla che fischia quel che fischia a voi e saremmo competitivi. Certo, un centrocampista con i fiocchi, non quelle pippe che girano con noi, questo te lo concedo, non un Rovella come dice RM28, o un Fagioli giocatore più da bettole che da campo, per ora. Ma già un Chalanoglou ci basterebbe secondo me. A volerla esagerare anche un portiere. Ciao.
Arroganza?Dumfries,Barella, Chalanoglou, Mikitarian , Dimarco, Frattesi , Carlos Augusto , Darmian ; arroganza? Vedo come giocano ma soprattutto leggo i giudizi degli esperti ed addetti ai lavori , poi se vuoi facciamo il confronto con il centrocampo della Juve e dimmi pure per compensare quale dei nostri vi servirebbe il centrocampista in più per fare pari.
Dumfries, Dimarco non li mettevo a centrocampo. C. Augusto nn so quanto sia forte. Frattesi o Miki non mi sembrano tanto piu spendibili di Locatelli o Mc Kennie, a prescindere dal ruolo preciso. Chala e Barella decisamente più forti, uno secondo me lo metterei più o meno al livello di Rabiot ed uno ci manca decisamente. Io la vedevo così. Per quello dicevo che se arrivasse un centrocampista di spessore, ma di spessore vero il divario non sarebbe più stellare, se fischiano anche a noi cosa fischiano a voi 😂. Ovvio che ci va un pezzo da novanta, un playmaker che sa creare gioco, e non una pippa. Ah, naturalmente ci va un Mister che li metta bene, non ha senso far fare il playmaker a Locatelli come fa allegri, perchè locatelli non lo è.
Ti vedo bello carico…occhio che bisogna arrivare fino alla fine…
Sempre detto che i conti si fanno alla fine, non mi dici niente di nuovo.
Eh, un paio ce li avevamo, peccato che sono due deficienti totali… uno si droga e l’altro si fa beccare a scommettere… 🤦♂️
Comunque, al di là dei soliti scazzi tra tifosi, a me sembra che la Juve in questi anni stia mettendo parecchi ferri in acqua (come si dice dalle mie parti). Quando rientreranno alla base Fagioli e Rovella e cresceranno Miretti e Nicolussi, che sono promettenti, credo che avremo un ottimo centrocampo.
Mettiamoci pure Locatelli, che comunque ha 25 anni, non 35, e mi pare che non siamo messi male.
In generale la Juve sta facendo fare esperienza, in casa o in prestito, a un sacco di giovani. In prospettiva, come direbbe cipralex, ho buone sensazioni.
Nel frattempo anche l’Inter qualcosa rinnoverà, per esempio in attacco, perché, e a maggior ragione se si vince ancora qualche trofeo, non credo che Arnautovic e Sanchez rimarranno, in più c’è da trovare un sostituto per Cuadrado.
ma Rovella non è stato ceduto?
no, è ancora di proprietà Juve, è solo in prestito alla Lazio
Il doppio confronto con la quinta della Liga dimostra che l’Inter non è una fortissima in senso assoluto, in ambito europeo almeno, di sicuro è una spanna superiore alle altre in Italia.
La mostruosa differenza reti parla chiaro : squadra tosta come il marmo, aggressiva, dotata atleticamente, forte in difesa e forte in attacco. Non le manca nulla per portare a casa lo scudo, non vedo francamente chi possa esserle davvero di intralcio, alla lunga di sicuro manco la Juve.
Finisse così il campionato, con queste prime quattro posizioni, a me andrebbe benone.
a me no, certo non nella Juve, ma speravo nel Napoli o nel Milan per far sì che la squadra più forte da tre anni a questa parte racimolasse alla fine solo uno scudetto;
Ci si chiede fra quanto ci sarà l’annuncio dell’acquisto di Marusic da parte dell’Inter.
Ha già fatto quello che doveva, perché portarsi in casa uno scarso? Meglio che lo tenga Sarri…
…già, almeno non a gennaio, perchè c’è ancora il ritorno da giocare e vuoi mica buttare via tre punti facili, lmao.
Dal dizionario, significato di OSSESSIONE: sostantivo femminile, sintomo presente in alcune malattie psichiche, che si manifesta sotto forma di idee, parole, immagini persistenti(post )nella mente del paziente al di fuori della sua volontà…
stai parlando della tua compulsione a scrivere fesserie in risposta a commenti a cui non sei in grado di ribattere nel merito?
scommetto che avresti risposto la stessa cosa ai tempi del rigore procurato gratis da De Vrij e che portava l’Inter in CL (dopo quanti anni?), causato tre giorni dopo l’annuncio del trasferimento all’Inter; che, guardacaso, si giocava l’accesso all’Europa contro i laziali.
Poi c’è da dire che l’unico buddhista al mondo con la riserva di caccia privata non è che si presenti come persona autorevole e seria, lmao…
Scusa se mi intrometto malandragem, solo per una precisazione sul buddhismo: forse non sai che un antico monaco indiano di questa religione Bodidharma, con una sua corrente della medesima, che in Cina prenderà il nome di Chan, fu il fondatore dei monaci guerrieri di Shaolin , corrente che poi avrà molto seguito anche in Giappone dove prenderà il nome Zen e peraltro sarà la base ideologica dei samurai questo per quanto riguarda l’uso delle armi se intendevi questo; in ogni caso se il discorso era sull’aborrito consumo di carne a maggior ragione se da selvaggina, non tutte le correnti del buddhismo erano d’accordo sul privarsene e adottare il vegetarianesimo .
ciao 2010, formatomi con la beat generation, quello che ho sempre sentito vicino alla mia sensibilità è il buddhismo zen (giapponese) soprattutto (e personalmente sono vegetariano); l’uso delle armi lo deprecavo come strumento di intrattenimento per miliardari annoiati che si divertono a togliere la vita a creature senzienti di questo mondo.
un saluto
ehi Malandra, scherza con gli interisti, ma lascia stare robertobaggio
nessuno discute il calciatore e quanto ho citato è vero però…
Compulsione…bah è il secondo post che scrivo, mentre ho notato che invece di parlare di Juventus lei preferisce, sistematicamente, scrivere post nei thread dedicati all’Inter in cui si paventa sempre un complotto, un aiuto, un favorino a favore dei nerazzurri, ogni SINGOLA giornata di campionato. Oh, ci sarà stata una volta in cui abbiamo meritato di vincere su 16 giornate? Forse che il gioco della sua squadra sia talmente brutto che preferisce guardare le partite degli avversari?
Si fa per scherzare eh, anzi vorrei sottolineare come la Juventus stia facendo un campionato CLAMOROSO visto la rosa attuale che si ritrova, ed invece di guardare le partite con oggettività si cerca sempre lo spunto per dire che l’Inter ruba, il Var ce l’ha con voi, 6 anni fa siamo andati in champions per un magheggio etc etc, ma sarà possibile? Boh
sarà anche il secondo che hai scritto, ma hai resistito alla tentazione del commentino sconclusionato e pseudo-arguto? non mi sembra…
Oh, ci sarà stata una volta in cui abbiamo meritato di vincere su 16 giornate
e noi in 9 anni, che dici?
eppure: la Juve rubba, gli altri si scansano etc etc etc…
e poi, su De Vrij mi invento io o è qualcosa di realmente successo e precisamente come l’ho descritto?
“Eppure la juve rubba, gli altri si scansano etc etc” hai ragione, una quota di tifosi affermava ciò anche di fronte all’evidente superiorità bianconera.
Ciò che fa ridere è come adesso, con i ruoli invertiti, riempite post con discorsi identici a quelli degli antijuventini del tempo, ma non ve ne rendete conto ed andate avanti con questa tiritera.
Anzi, se vi si fa notare voi portate esempi per voi lampanti di ruberie ai vostri danni, e cominciate con l’elenco e bla bla…ESATTAMENTE uguali a come facevano coloro che criticavate, ma prima gli arbitri (ora il Var) erano la scusa dei perdenti…adesso invece no, strano eh?
“”Post sconclusionato e pseudo-arguto” ah scusa è vero sto discutendo con un letterato che si può permettere di dare giudizi dall’alto de….de che esattamente?
ESATTAMENTE cosa? I tifosi juventini hanno sempre evidenziato i numerosi errori contro la Juventus anche durante gli anni che delle vittorie a catena. Abbiamo avuto centinaia di occasioni per farlo, e lo abbiamo fatto col puntiglio di combattere il racconto mediatio unidirezionale.
La differenza sta negli argomenti, quelli di cui parlavi tu, portavano solo il luogo comune creato dal “sentimento popolare”: non era la scusa dei perdenti, ma quella dei bugliardi. Quando li andavi a stanare nel merito, scappavano o facevano scena muta.
Per cui se vuoi inserirti nella discussione, porta dati di fatto, non la bellezza/bruttezza delle paetite, ma i punti (punti) che taluni erroori hanno deerminato.
Non saprei, è possibile affermare che la Juve avrebbe meritato non più di dieci/quindici dei trentasei scudetti vinti, e sicuramente uno solo dei nove consecutivi? Io qui dentro l’ho letto diverse volte…
Ci sono state MOLTE partite che l’Inter ha meritato di vincere, il problema è che hanno avuto TROPPI favori arbitrali, e soprattutto è diventato evidente a CHIUNQUE il fatto che il VAR interviene a geometria variabile, con un trattamento speciale riservato ai nerazzurri.
A partire da questo: “ti confermo palla, prima palla e poi piede”.
Come lo spieghi? Questo secondo te è un “errore”?
Buongiorno Fabrizio
Tutto è bene quello che finisce bene. L’Inter vince e guadagna due punti sulla Juventus e tiene a distanza il Milan. Vince anche grazie a un regalo di Marusic (si, sempre lui: quello del regalo al Milan nell’anno dello scudetto e con il sorriso di Acerbi) subendo, va detto, una ingiustizia sportiva tremenda con il mancato netto rigore non concesso. Un pò come in Genoa-Juventus. La Roma perde e grazie graziella grazie al membro virile: non ha gioco, solo discorsi. Fra qualche ora il Bologna viene in Milano per la coppa italia (minuscolo voluto). Ci tocca una partita da giocare come una finale altrimenti, bona. Non ci voleva ma d’altronde, per essere grandi, non si deve essere piccoli e a questo, siamo abituati. E’ la storia della Prestigiosa, Beneamata mai Retrocessa. Un per nulla “in bocca al lupo” ai due innominabili venuti a curarsi in Appiano come un Ronaldo qualsiasi in altri tempi. Che sia l’ultima volta che li vediamo. Ci piace ricordarli così, con pigiama e boule dell’acqua calda e stampella nella parte posteriore e più carnosa del corpo umano. Specifico: dove Altan normalmente pone l’ombrello. Puntualizzo: nel culo.
Auguro di vero cuore all’Inter di volare più in alto possibile… la caduta sarà ancora più spettacolare!!!
Accidenti!!! 4 punti e non ancora al girone di ritorno e siamo già ai saluti finali? 🤣🤣🤣
LAZIO – INTER 0 – 2
Sempre assenti gli infortunati Romagnoli e Isaksen, Sarri schiera Lazzari a dx e Marusic a sx, Rovella a centrale, e il solito trio davanti, ma, a sorpresa, il Mago resta in panca con Patric, gioca Kamada. Nell’Inter del sempre amato ex Simone Inzaghi mancano de Vrij e Dumfries, Pavard rientra in panca, a dx gioca Bisseck, gli altri sono presenti in formazione tipo. Arbitra il napoletano Maresca, al VAR l’abruzzese Di Paolo.
Salvataggi di Bastoni su Guendouzi e di Casale su Thuram, Bisseck alto di testa, tiro di Kamada deviato, tiro di Guendouzi deviato, tiretto di Kamada facile per Sommer, giallo a Thuram in gioco pericoloso su Gila, testata di Ciro a lato, rimpallo in area Lazio e Thuram stanga a lato, caos difensivo laziale, palla in corner, Zac sgomitato da Dimarco, scontro Bisseck-Gila, punizione-schema da Dimarco a Calha, ma la staffilata è larga, Darmian sgambetta Zac, tutto ok, poi sul pressing interista puttanata sanguinosa di Marusic che lancia con un perfetto assist Lautaro, il Toro salta anche Provedel e di sx deposita in rete, 0-1. Dimarco salta due volte Lazzari, Casale salva in corner.
Ripresa: Rovella scippa la palla, va dentro e tira ma Sommer devia di piede in corner, ciavattata di Kamada, Lautaro pesta una mano a Provedel coraggioso in uscita, Barella falcia Kamada, giallo per lui, tiraccio alto di Ciro, esce Kamada, entra il Mago. Su lungo rinvio di Sommer per Thuram, testa a Barella che allunga per Lautaro, rinvia corto Marusic, Barella allarga a sx a Thuram, tiro pronto che si insacca nonostante il tentativo disperato di Gila, 0-2, il Mago entrato a freddo si è dimenticato Barella. Entrano Carlos Augusto e Frattesi, Provedel in uscita salva su Miki, entrano Cataldi e Pedro per Rovella e Zaccagni, Ciro sta giocando per loro, entrano Arnautovic e Castellanos, giallo a Casale che rimedia a una cazzata di Lazzari, Lazzari prende il rosso per proteste per me più che giustificate, entrano Asllani e Klaassen, Provedel devia ancora su Miki, tira fuori Frattesi, il tiro alle stelle di Marusic chiude disonorevolmente il match.
Le pagelle: Provedel 7; Lazzari 5, Casale 6, Gila 6,5, Marusic 4; Guendouzi 6, Rovella 5,5 (Cataldi sv), Kamada 5 (Luis Alberto 4); Felipe Anderson 5, Immobile 5 (Castellanos sv), Zaccagni 6 (Pedro sv). All. Sarri 5,5.
Nell’Inter bene tutti, perfino Bisseck ha fatto il suo, anche “Pupetto” Maresca ha fatto il suo, veramente irritante e indisponente nel rigirare falli e nel punire proteste quasi a senso unico, forse il risultato finale non sarebbe cambiato, ma sarebbe adesso minore il mio malumore. Bis delle romane, punteggio “inglese” per entrambe, complimenti a Bologna e Inter, qui ci vorrebbe un bel: “Oh, noooooo…”
Temevo moltissimo questa trasferta, sia per i trascorsi di Inzaghi contro la sua ex squadra nei due anni precedenti (doppia sconfitta per 3 a 1), sia perché avevo visto una Lazio in crescita nelle partite casalinghe. Infatti nel primo tempo abbiamo sofferto l’aggressività sulle fasce ed il palleggio degli avversari, riuscendo a colpire in avanti pochissime volte soprattutto con due sgroppate di Thuram ma la partita è girata sull’errore clamoroso di Marusic che ha permesso ad un Lautaro fin lì in ombra di superare Provedel.
Meglio nel secondo tempo, anche se nei primi minuti Chala ha cercato di ricambiare il regalo di Marusic favorendo l’azione di Rovella parata da Sommer. Passato il momento di difficoltà, siamo riusciti a raddoppiare con una sgroppata di Barella che ha servito Thuram in area per un diagonale deviato da Gila nella sua porta. Dopo il raddoppio, abbiamo gestito meglio la palla in scioltezza andando noi più vicini al terzo gol che i biancocelesti all’uno a due.
Per i singoli, menzione per Darmian, soldatino tuttofare; Acerbi, sempre attento; Bisseck con personalità; Barella meglio nel secondo tempo. Nella Lazio mi sono piaciuti Rovella (soprattutto per il gol sbagliato) e Guendouzi; meno Immobile, che pure ha lottato per tutta la partita e Zaccagni, uscito troppo presto dalla partita. Sarri alla fine era pure riuscito ad imbrigliare Inzaghi, ma l’assenza di Milinkovic si è fatta sentire assai.
Saluti
Eh certo che Zaccagni l’ha fatto sudare a Darmian che comunque impegnato è riuscito a contenerlo; Lautaro si conferma micidiale appena ha un po’ di spazio e gli avversari si distraggono un attimo, è proprio la star del campionato; Thuram sta migliorando man mano che il compionato va avanti; Bisseck col fisico che ha se migliora la tecnica…e la tattica sarà difficile portargli via la palla una volta che è partito, ma comunque ieri ottima prova di tutto il centrocampo , subentrati compresi .
Speriamo possa rientrare presto .
Oh Nooo!!!
I fascio-gemellati non si smentiscono mai.
Fascio sarà lei!
Fascistissime e gemellate sono le due curve, la vostra anche in odore di mafia.